Chi siamo

Paolo Colombo è professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna anche Storia contemporanea. È Direttore del Centro di Ricerca “Arti e mestieri” dell'Università Cattolica ed è membro dei Comitati di redazione delle riviste “Giornale di Storia costituzionale”, “Storia Amministrazione Costituzione” e “Filosofia Politica”. Fa parte inoltre del Comitato direttivo del “Laboratorio di storia costituzionale Antoine Barnave” dell’Università degli Studi di Macerata (dove ha insegnato diversi anni). Si è occupato dell’elaborazione costituzionale nel periodo rivoluzionario francese (Governo e costituzione. La trasformazione del regime politico nelle teorie dell'età rivoluzionaria francese, Milano, Giuffrè, 1993) e della storia costituzionale della monarchia italiana (Il re d’Italia. Prerogative costituzionali e potere politico della Corona (1848-1922), Milano, FrancoAngeli, 1999). Tra i suoi lavori più recenti Con lealtà di Re e con affetto di padre. Torino, 4 marzo 1848: la concessione dello Statuto albertino, Bologna, Il Mulino, 2003 e Governo, Bologna, Il Mulino, 2003. Attualmente sta concludendo per la casa editrice Il Mulino di Bologna una monografia dal titolo provvisorio La monarchia fascista, sul ruolo giocato dalla Corona all’interno del regime fascista.
Da tempo si occupa del rapporto tra storia e narrazione e delle possibilità di impiego di ‘nuove’ fonti storiografiche (letteratura, fotografia, cinema, musica, canzone…). Ha progettato e realizzato moduli narrativi di storia centrati sulla conservazione dell’alto livello di affidabilità scientifica proprio della docenza e ricerca accademica. Da quattro anni organizza a Milano un ciclo di incontri aperti al pubblico sul tema “Storia e narrazione”, centrati sulla volontà di sfidare il luogo comune secondo il quale “la storia fatta dagli studiosi è per forza noiosa”; il successo del ciclo è stato continuamente crescente. Paolo Colombo è anche autore di romanzi per ragazzi, che definisce gialli-storici, presso la casa editrice Piemme – Il battello a vapore.

Chiara Continisio è ricercatore di Storia del pensiero e delle istituzioni politiche moderne e contemporanee presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano, dove insegna anche Storia del pensiero politico e sociale contemporaneo.
È Accademico Ambrosiano (Classe di studi borromaici), membro del Comitato direttivo del Centro studi Europa delle Corti, della Giunta esecutiva del Comitato nazionale per il IV Centenario della Biblioteca Ambrosiana e del Comitato scientifico del Centro culturale “Alle Grazie”. È inoltre nel Comitato di redazione degli Annali di Storia moderna e contemporanea.
Le sue ricerche si sono dapprima concentrate sul pensiero del Cinque Seicento italiano, e in particolare sulla prudenza e le altre virtù politiche. In questa stessa direzione, ha a lungo studiato il tema della ragion di stato e la figura del cardinale Federico Borromeo, con particolare riguardo alla rete di intellettuali, uomini politici e di cultura che, attorno a lui e spesso dietro suo stimolo, hanno costituito un vero e proprio laboratorio di riflessione politica. Si è poi occupata di Settecento, in special modo di Lodovico Antonio Muratori. Più recentemente, si è dedicata al tema della costruzione della coscienza e dell’autocoscienza nazionali nell’Ottocento, e a Milano nella Restaurazione, prolifico centro di elaborazione politica e intellettuale.
Da sempre interessata all’alta divulgazione, è impegnata sul fronte della ricerca di linguaggi alternativi per il racconto storico, con particolare interesse verso quelli teatrali. In questa direzione, con crescente successo progetta e organizza da cinque anni un ciclo di incontri aperti al pubblico sul tema “Storia e narrazione”. Inoltre, collabora con l’Editore Laterza alla progettazione e realizzazione delle “Lezioni di storia”, che si svolgono da tre anni presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano.