IL PROGETTO

Chi l’ha detto che la storia è noiosa? Dipende da come la racconti, e noi di Storia&Narrazione lo facciamo meglio.

Era il 2007 quando abbiamo cominciato a pensare che per raccontare la Storia con la ‘S’ maiuscola, quella dei manuali, per intenderci, fossero necessarie altre cose, oltre alle date, ai fatti, ai nomi dei grandi personaggi: ad esempio le storie, quelle con la ‘s’ minuscola, le storie degli uomini e delle donne che la storia l’hanno solo vista passare, che a volte ne sono stati sfiorati, o colpiti, o anche sconfitti, più spesso ignorati. E anche fonti diverse, oltre ai documenti degli archivi e delle biblioteche: musica, immagini, storie private, diari, memorie, romanzi, poesie. E infine qualcosa che nessuno si aspetterebbe di trovare, ascoltando raccontare la Storia: le emozioni.

E così è nata Storia&Narrazione”, qualcosa a metà tra la performance teatrale e la vera e propria lezione, capace di uscire dalle aule e dai convegni accademici per farsi esperienza di apprendimento e godimento, qualcosa di così innovativo che c’è voluto qualche tempo e un nome nuovo per definirlo: historytelling. Al centro della scena, dentro la cruda materia dei fatti e di ciò che è accaduto, si sente ogni volta pulsare la vita, come era, come è cambiata; i sentimenti di chi c’era, di chi ha lasciato una traccia e di chi è stato testimone.

In questi anni, ad ogni stagione, il pubblico è cresciuto, e l'entusiasmo anche. Il che significa - prima di tutto - una cosa: la Storia non è per nulla noiosa, se sai come raccontarla. 

PROSSIMAMENTE

Il crollo della cortina di ferro.

Ceausescu, la Romania e i mostri della politica.

2 dicembre 2019, 20:30

@TEATRO CARCANO

di e con Paolo Colombo 

 

Abbiamo parlato per anni di ‘allargamento a Est dell’Europa’ e ancora oggi sappiamo poco o nulla della storia dei Paesi che stavano un tempo al di là della “Cortina di ferro”. Eppure, quei Paesi erano un vero cuore pulsante dell’Europa pre-bellica. Paolo Colombo racconta qui la storia della Romania soffocata dalla dittatura del socialismo reale.

È la storia, che ancora oggi pare incredibile, del “lato oscuro” della politica: fatto di sopraffazione, arbitrio, meschina ricerca del potere, incapacità, arroganza e mistificazione. Ed è facile capire che non si tratta solo di un’esperienza rumena.

Esattamente nel trentesimo anniversario della “caduta del Muro”, muovendosi tra le lontane origini romane, il mito di Dracula, le finali di Coppa dei Campioni giocate dalla Steaua, le toccanti vicissitudini subite dalla città di Bucarest, questo History telling traccia le vicende del regime comunista di Nicolae Ceausescu e della rocambolesca rivoluzione che ad esso pose fine proprio nel dicembre del 1989.

Musiche, filmati e immagini aiutano nel difficile compito di chiederci “cos’è davvero la politica?”. Non è solo la maschera positiva ed idealistica che ci viene proposta dalla propaganda, ma anche una faccenda molto più ‘bassa’ e dura da vivere: e alcuni popoli – come quello rumeno – hanno avuto il destino di dover convivere a lungo e più da vicino con il ‘mostro’ della politica. Un mostro che l’occidente finge di non dover più incontrare.