IL PROGETTO

Chi l’ha detto che la storia è noiosa? Dipende da come la racconti, e noi di Storia&Narrazione lo facciamo meglio.

Era il 2007 quando abbiamo cominciato a pensare che per raccontare la Storia con la ‘S’ maiuscola, quella dei manuali, per intenderci, fossero necessarie altre cose, oltre alle date, ai fatti, ai nomi dei grandi personaggi: ad esempio le storie, quelle con la ‘s’ minuscola, le storie degli uomini e delle donne che la storia l’hanno solo vista passare, che a volte ne sono stati sfiorati, o colpiti, o anche sconfitti, più spesso ignorati. E anche fonti diverse, oltre ai documenti degli archivi e delle biblioteche: musica, immagini, storie private, diari, memorie, romanzi, poesie. E infine qualcosa che nessuno si aspetterebbe di trovare, ascoltando raccontare la Storia: le emozioni.

E così è nata Storia&Narrazione”, qualcosa a metà tra la performance teatrale e la vera e propria lezione, capace di uscire dalle aule e dai convegni accademici per farsi esperienza di apprendimento e godimento, qualcosa di così innovativo che c’è voluto qualche tempo e un nome nuovo per definirlo: historytelling. Al centro della scena, dentro la cruda materia dei fatti e di ciò che è accaduto, si sente ogni volta pulsare la vita, come era, come è cambiata; i sentimenti di chi c’era, di chi ha lasciato una traccia e di chi è stato testimone.

In questi anni, ad ogni stagione, il pubblico è cresciuto, e l'entusiasmo anche. Il che significa - prima di tutto - una cosa: la Storia non è per nulla noiosa, se sai come raccontarla. 

PROSSIMAMENTE

John Fitzgerald Kennedy.

Il mito, il coraggio, la fine

21 novembre 2018, 10:30 (per le scuole)

26 novembre 2018, 20:30

@TEATRO CARCANO  

di e con Paolo Colombo 

 

Il 22 novembre 1963, il più giovane presidente della storia degli USA viene ucciso da un colpo di fucile calibro 6,5 mentre sfila per le strade di Dallas, in Texas, su una limousine decapottabile.

Nel suo 55° anniversario, quello scioccante assassinio (visto qui con gli occhi della first lady Jacqueline Kennedy) rimane per molti versi ancora pieno di ombre: in assenza di certezze assolute su come andarono veramente le cose, Paolo Colombo porta in scena una narrazione storica emozionante che – con l’ausilio di immagini, filmati e musiche – percorre i grandi miti della storia americana: lo stesso Kennedy e i suoi coraggiosi discorsi, Marilyn Monroe, la conquista della luna e di sempre nuove frontiere, il far west, i viaggi on the road, la musica rock…