IL PROGETTO

Chi l'ha detto che la storia è noiosa? Il raccontarla non è forse uno dei primi atti che nonni e genitori compiono nei confronti di nipoti e figli? Proprio da questa considerazione partono le riflessioni di Paolo Colombo e Chiara Continisio, docenti di Storia presso l'Università Cattolica di Milano.

Leopold von Ranke, considerato il primo grande storico moderno, sosteneva che la storia dovesse essere spiegata attraverso una descrizione narrativa, rinunciando a qualsiasi impulso romantico, proprio perchè la storia, così come si era svolta, era più affascinante e coinvolgente di qualsiasi versione romanzata della stessa.

Paolo Colombo e Chiara Continisio si inseriscono quindi nel solco tracciato da studiosi anglosassoni che per primi si interrogarono sull'importanza dello storytelling. Il loro non è un semplice contributo accademico ma un vero e proprio laboratorio di "creazione di storie" attraverso la narrazione, esperimento che si conclude ogni volta con la partecipazione del pubblico, chiamato ad assistere a una storia coinvolgente e affascinante, come quella che i nostri nonni e i nostri genitori ci raccontavano prima di andare a dormire...

 

PROSSIMAMENTE

Al di qua della linea d’ombra:

musica e droga nella storia del mondo giovanile

Giovedì 2 marzo 2017, 20:45

 

Tutti i manuali scolastici lo raccontano: a partire dagli anni ’50 compare sulla scena della Storia un nuovo soggetto: i giovani. È una vera rivoluzione, soprattutto perché i giovani portano con sé una costante ricerca di ‘altro’ e una caparbia volontà di non rispettare i confini che li circondano. Si tratta di andare sempre oltre e – da ovunque ci si trovi – altrove. Cosa ha a che fare tutto questo con la storia del rock e con il devastante diffondersi dell’uso di sostanze stupefacenti? Sono entrambi fenomeni che attecchiscono con straordinaria forza proprio nel mondo giovanile. Ci devono essere dei legami. Questa ‘lezione’ prova a raccontarli, assieme al tratto fondamentale del nuovo carattere giovanile: essere perennemente insoddisfatti di ciò che si ha ed essere disposti a tutto per avere ciò che si desidera. Poco importa se non si sa esattamente cos’è.

 

di e con Paolo Colombo

Immagini e suoni a cura di Pietro Cuomo