IL PROGETTO

Chi l'ha detto che la storia è noiosa? Il raccontarla non è forse uno dei primi atti che nonni e genitori compiono nei confronti di nipoti e figli? Proprio da questa considerazione partono le riflessioni di Paolo Colombo e Chiara Continisio, docenti di Storia presso l'Università Cattolica di Milano.

Leopold von Ranke, considerato il primo grande storico moderno, sosteneva che la storia dovesse essere spiegata attraverso una descrizione narrativa, rinunciando a qualsiasi impulso romantico, proprio perchè la storia, così come si era svolta, era più affascinante e coinvolgente di qualsiasi versione romanzata della stessa.

Paolo Colombo e Chiara Continisio si inseriscono quindi nel solco tracciato da studiosi anglosassoni che per primi si interrogarono sull'importanza dello storytelling. Il loro non è un semplice contributo accademico ma un vero e proprio laboratorio di "creazione di storie" attraverso la narrazione, esperimento che si conclude ogni volta con la partecipazione del pubblico, chiamato ad assistere a una storia coinvolgente e affascinante, come quella che i nostri nonni e i nostri genitori ci raccontavano prima di andare a dormire...

 

PROSSIMAMENTE

Quei bravi ragazzi. Falcone, Borsellino e gli altri: lacrime di coccodrillo e impegno civile in trent’anni di storia italiana

Giovedì 11 maggio 2017, 20:45

 

Tra i vizi del costume nazionale, sembra spiccare la singolare capacità dell’Italia di voltare le spalle ai suoi eroi, rispondendo con l’indifferenza (nel migliore dei casi) all’impegno civile. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono solo i nomi più eccellenti della lunga lista di quanti ne sono stati colpiti. Pietro Cuomo intreccia le loro storie con la Storia recente del nostro Paese, fino a comporre un mosaico eroico e desolante di vuoti di memoria, ingratitudine e qualunquismo.  Un doveroso omaggio a tutti quelli che “se la sono andata a cercare”.

 

di e con Pietro Cuomo