IL PROGETTO

Chi l'ha detto che la storia è noiosa? Il raccontarla non è forse uno dei primi atti che nonni e genitori compiono nei confronti di nipoti e figli? Proprio da questa considerazione partono le riflessioni di Paolo Colombo e Chiara Continisio, docenti di Storia presso l'Università Cattolica di Milano.

Leopold von Ranke, considerato il primo grande storico moderno, sosteneva che la storia dovesse essere spiegata attraverso una descrizione narrativa, rinunciando a qualsiasi impulso romantico, proprio perchè la storia, così come si era svolta, era più affascinante e coinvolgente di qualsiasi versione romanzata della stessa.

Paolo Colombo e Chiara Continisio si inseriscono quindi nel solco tracciato da studiosi anglosassoni che per primi si interrogarono sull'importanza dello storytelling. Il loro non è un semplice contributo accademico ma un vero e proprio laboratorio di "creazione di storie" attraverso la narrazione, esperimento che si conclude ogni volta con la partecipazione del pubblico, chiamato ad assistere a una storia coinvolgente e affascinante, come quella che i nostri nonni e i nostri genitori ci raccontavano prima di andare a dormire...

 

PROSSIMAMENTE

Quella strana gioia di vivere.

Felicità, storia e canzoni nell'Italia della Ricostruzione

7 giugno 2018, 20:45

 

 

Si può ricostruire la storia di un sentimento? Qui si prova a raccontare la felicità, o, meglio, qualcosa che sta nei dintorni della felicità: un sentimento raro. E infatti, se si va a cercarlo da qualche parte, nella storia (come nella vita comune), si fa enormemente fatica a trovarlo. Perché quando si racconta la storia, quella con la S maiuscola, al 99% si racconta di drammi, di catastrofi, di conflitti, di sofferenze. Gli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale forse hanno coinciso con un breve tempo in cui gli italiani sono stati, in un certo qual modo, più felici. Lo si racconterà nella scia delle canzoni di allora per ritrovare le piccole storie personali (ragionieri, ballerini, emigranti, orfani di guerra…) indispensabili a tessere la trama della grande Storia; assieme a queste, storie più note (Bartali, Fred Buscaglione, Gianni Rivera e Sandro Mazzola…) segnano il percorso che si compie attraverso un’Italia in cui (tra vecchie miserie e nuove automobili, vecchie romanze e nuovo swing, vecchie abitudini alimentari e nuovi look) donne e uomini vogliono lasciarsi alle spalle i dolori di un tempo tremendo e si affannano a coltivare con enorme impegno e dedizione un sentimento delicatissimo e impagabile: la felicità.

 

di e con Paolo Colombo e Gioachino Lanotte

 

immagini e suoni a cura di Pietro Cuomo