IL PROGETTO

Chi l'ha detto che la storia è noiosa? Il raccontarla non è forse uno dei primi atti che nonni e genitori compiono nei confronti di nipoti e figli? Proprio da questa considerazione partono le riflessioni di Paolo Colombo e Chiara Continisio, docenti di Storia presso l'Università Cattolica di Milano.

Leopold von Ranke, considerato il primo grande storico moderno, sosteneva che la storia dovesse essere spiegata attraverso una descrizione narrativa, rinunciando a qualsiasi impulso romantico, proprio perchè la storia, così come si era svolta, era più affascinante e coinvolgente di qualsiasi versione romanzata della stessa.

Paolo Colombo e Chiara Continisio si inseriscono quindi nel solco tracciato da studiosi anglosassoni che per primi si interrogarono sull'importanza dello storytelling. Il loro non è un semplice contributo accademico ma un vero e proprio laboratorio di "creazione di storie" attraverso la narrazione, esperimento che si conclude ogni volta con la partecipazione del pubblico, chiamato ad assistere a una storia coinvolgente e affascinante, come quella che i nostri nonni e i nostri genitori ci raccontavano prima di andare a dormire...

 

PROSSIMAMENTE

Un giorno, per caso.

9 novembre 1989: la caduta del muro di Berlino

23 novembre 2017, 20:45

 

Questo è il racconto di un giorno, un giorno lungo 28 anni: il 9 novembre del 1989, infatti, cominciava a cadere il muro di Berlino, la barriera simbolica e materiale che aveva diviso una città e il mondo in due blocchi contrapposti, che aveva fatto di Berlino una delle frontiere più calde della Guerra Fredda. Una storia intrisa di lacrime e sangue ma dal finale totalmente imprevisto, quasi tragicomico. Ed ecco allora che i sorprendenti eventi del 9 novembre del 1989, diventano l’occasione per rivivere i punti salienti di questa immane tragedia e del modo in cui, quasi per caso, è terminata.

 

di e con Pietro Cuomo